Sì. I fitness tracker e le app di corsa spesso condividono più di quanto realizzi.
Il problema:
Nel 2018, la “heatmap” pubblica di Strava ha accidentalmente rivelato posizioni di basi militari segrete perché i soldati tracciavano le loro corse.
Cosa condividono le app fitness:
- I tuoi percorsi di corsa/bici
- Dove inizi e finisci (di solito a casa)
- Quando ti alleni
- I tuoi schemi quotidiani
Rischi per la privacy:
- I profili pubblici mostrano dove vivi
- Le routine prevedibili ti rendono vulnerabile
- I dati vengono condivisi con terze parti
Come proteggerti:
- Usare profili privati, non pubblici
- Abilitare “zone di privacy” intorno a casa/lavoro
- Disabilitare la condivisione dei percorsi
- Controllare chi può vedere le tue attività
- Considerare il tracciamento solo offline
Molte app fitness hanno impostazioni di privacy — ma spesso sono disattivate di default. Controllale.